La misericordia di Dio è stato il tema e il filo conduttore dell’uscita di primavera delle Comunità MASCI del Molise, ad appena pochi giorni dall’emanazione della bolla di Papa Francesco di indizione del Giubileo della Misericordia. Le comunità di Campobasso, Isernia e Termoli si sono ritrovate a Larino il pomeriggio del 18 Aprile, accolte nel Centro di Formazione “Giovanni XXIII” dalle Suore che gestiscono la casa di accoglienza.
Dopo il saluto del Segretario Regionale, abbiamo riflettuto insieme sulle vie della misericordia, attraverso la realizzazione di un brainstorm, e, successivamente, ci siamo posti all’ascolto della Parola con una lectio divina sulla parabola del Buon samaritano, conclusa con una meditazione del nostro Assistente Ecclesiastico Regionale.
Dopo la cena e un breve fuoco di bivacco, ci siamo raccolti nella cappella del Centro per una veglia di preghiera nella quale abbiamo meditato su alcuni brani tratti dalla bolla di Papa Francesco “Misericordiae Vultus”.
Domenica 19 aprile, dopo le lodi, ci siamo confrontati e riflettuto sul significato di alcuni simboli che ci riportano alla nostra tradizione scout: il bastone, lo zaino, un ciottolo di lago, un ciuffo d’erba, un tozzo di pane, una scheggia di legno, un calcinaccio.
A seguire abbiamo visitato il Duomo di Larino con la sua splendida facciata e parte del Borgo medievale della città: in particolare, il Palazzo Ducale fondato nell’ XI secolo e nei secoli ampliato e modificato, attualmente sede del Museo Civico e di una interessante mostra fotografica.
Nel pomeriggio, dopo la verifica comunitaria nella quale, in particolare, è emerso il desiderio comune di ripetere con maggiore frequenza gli incontri tra le comunità della Regione, abbiamo partecipato alla S.Messa celebrata dal nostro A.E., alla fine della quale abbiamo avuto la gioia di accogliere la promessa di sette nostri nuovi fratelli che sono entrati ufficialmente a far parte delle Comunità di Isernia e Campobasso.
Ha concluso questa uscita un ultimo gioco a squadre, alla fine del quale abbiamo realizzato un cartellone con la frase: “Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne”. (Ez.36,26)
Siamo tornati alle nostre case portando nel cuore le parole di Papa Francesco “Il richiamo che Gesù fa al testo del profeta Osea – «voglio l’amore e non il sacrificio» (6,6) – è molto significativo…… Gesù afferma che d’ora in avanti la regola di vita dei suoi discepoli dovrà essere quella che prevede il primato della misericordia, come Lui stesso testimonia condividendo il pasto con i peccatori. La misericordia, ancora una volta, viene rivelata come dimensione fondamentale della missione di Gesù. Essa è una vera sfida dinanzi ai suoi interlocutori che si fermavano al rispetto formale della legge. Gesù, invece, va oltre la legge…
La misericordia non è contraria alla giustizia ma esprime il comportamento di Dio verso il peccatore, offrendogli un’ulteriore possibilità per ravvedersi, convertirsi e credere… Se Dio si fermasse alla giustizia cesserebbe di essere Dio, sarebbe come tutti gli uomini che invocano il rispetto della legge”. (Dalla bolla Misericordiae vultus)
