
In un clima di grandissima solennità si è svolta, nei primi vespri di questa terza domenica di Avvento, la cerimonia di apertura della Porta Santa della Cattedrale di Isernia… la prima in Molise, la prima per Mons. Camillo Cibotti. Un mare di fedeli ha partecipato alla cerimonia che prendendo il via dalla chiesa di san Francesco in Corso Marcelli, con una Statio, ha poi visto una lunga processione snodarsi sulla centralissima via del centro storico per vivere il suo momento culmine in Cattedrale. Il suono dello jobel ha accolto l’arrivo del Vescovo, dei tanti sacerdoti presenti e dei numerosissimi fedeli.
Grande la commozione, espressa da un lungo applauso, nel momento in cui è stata data lettura della Bolla Pontificia con cui Papa Francesco ha concesso in pepetuo “di partecipare alla porta della Chiesa Cattedrale di Isernia i beni spirituali annessi alla Porta Santa della Chiesa Concattedrale di Venafro, in modo che questi siano partecipati anche in futuro per il bene delle anime e chiunque entrerà per la Porta della Misericordia della Chiesa Cattedrale di Isernia possa sperimentare l’amore di Dio che consola, perdona e dona speranza“.
Dopo la lettura della Bolla, il Vescovo ha finalmente spinto le ante della porta bronzea per dare inizio così all’Anno Giubilare anche nella nostra Chiesa Locale, dietro di lui uno alla volta, in un clima festoso ma profondamente raccolto, hanno varcato la soglia della Porta Santa della Misericordia, sacerdoti, autorità e fedeli per prendere parte alla celebrazione dell’Eucaristia.
Nella sua omelia, Mons. Cibotti ha ripercorso le pagine della Misericordiae Vultus, mettendo in grande risalto come tutta la vita cristiana trovi la sua espressione più profonda nella Misericordia.
Fonte: Diocesi Isernia-Venafro
