Come lucrare l’Indulgenza Giubilare Celestiniana

In occasione dell’indizione dell’Anno Giubilare Celestiniano, dal 5 luglio 2014 al 5 luglio 2015, la Penitenziera Apostolica, per mandato del Sommo Pontefice, ha concesso l’Indulgenza plenaria alle solite condizioni:

– detestazione del peccato
– confessione sacramentale
– comunione eucaristica
– recita del Padre Nostro e del Credo più altre preghiere secondo le intenzioni del Sommo Pontefice

L’Indulgenza Plenaria sarà lucrata dai fedeli che veramente pentiti visiteranno in forma di pellegrinaggio a gruppi o singolarmente la Chiesa Cattedrale di Isernia, e ivi, davanti all’immagine e alle reliquie di San Pietro Celestino, parteciperanno devotamente ai riti giubilari o almeno, per un congruo spazio di tempo, si raccoglieranno in pie considerazioni, da concludersi come sopra indicato.

I fedeli, impediti per vecchiaia, malattie o altra grave causa, negli stessi giorni possono lucrare l’Indulgenza plenaria, se, detestato qualunque peccato, proporranno di soddisfare, quanto prima, le condizioni indicate, e si uniranno spiritualmente alle celebrazioni giubilari, offrendo a Dio per mezzo di Maria, le preghiere, le sofferenze o i disagi della propria vita.